BOLOGNA - Venerdì 12 giugno alle ore 18.00, presso il Teatro Era di Pontedera verranno consegnati gli annuali Premi della Critica promossi dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.
Una originale indagine conoscitiva, che ha interessato l’intera area geografica del territorio teatrale italiano, ha portato alla scelta di quegli eventi ed artisti che con la loro arte, passione e lavoro hanno caratterizzato quest’anno la vita teatrale del nostro Paese. Vincitori di questa edizione sono risultati il regista Peter Stein per la sua originale versione teatrale dei
SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Milano, 22 aprile 2008. La commissione (Danilo Boaretto, Franca Cella, Franco Chieco, Andrea Estero, Angelo Foletto, Dino Foresio, Giancarlo Landini, Gian Paolo Minardi, Carla Moreni, Alessandro Mormile, Paolo Petazzi, Giangiorgio Satragni) ospite degli Amici della Scala, anche sulla base delle segnalazioni scritte dei colleghi dell’Associazione, ha scelto i vincitori 2007.
SPETTACOLO.Tristan und Isolde di Richard Wagner (Milano, Teatro alla Scala), per l’eccezionale coerenza dell’intero progetto interpretativo che poggiava sull’ardente e rivelatrice lettura musicale di Daniel Barenboim, riverberata in modo categorico e struggente nella messa in scena da Patrice Chereau (scene di Richard Peduzzi, costumi di Moidele Bickel, luci di Bertrand Couderc), attraverso movimenti d’assieme e gesti drammatici minuziosamente costruiti sui personaggi, e ben interpretati dalla compagnia di canto.
SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
XXVIII PREMIO DELLA CRITICA MUSICALE “FRANCO ABBIATI”
Milano, 27 aprile 2009. La commissione (Danilo Boaretto, Franca Cella, Franco Chieco, Andrea Estero, Angelo Foletto, Enrico Girardi, Giancarlo Landini, Mauro Mariani, Gian Paolo Minardi, Carla Moreni, Alessandro Mormile, Paolo Petazzi, Giangiorgio Satragni) ospite degli Amici della Scala, anche sulla base delle segnalazioni scritte dei colleghi dell’Associazione, ha scelto i vincitori 2008.
SPETTACOLO.Fidelio di Ludwig van Beethoven (Reggio Emilia, Teatro Valli; Ferrara e Modena, Teatro Comunale), direttore Claudio Abbado, regia Chris Kraus, scene Maurizio Balò, costumi Annamaria Heinreich, luci Gigi Saccomandi (con Clifton Forbis,Anja Kampe, Giorgio Surjan, Julia Kleiter, Jörg Schneider, Albert Dohmen), per la determinata e coinvolgente lettura unitaria, che dava voce a ogni richiamo della stratificata partitura; integrandosi e integrando l’esigente spettacolo che da un’ interpretazione letterale del libretto di immediata e forte comunicativa, e da pochi simboli carichi di forza espressiva, traeva un’evidenza ai temi corali portanti dell’opera - speranza e libertà – tutta al presente, venata di razionale e lucido pessimismo.