Ottanta professori d’orchestra di Santa Cecilia contro Alfredo Gasponi
Ottanta professori d’orchestra di Santa Cecilia contro Alfredo Gasponi: oramai è più che un fatto nazionale. La solidarietà incassata da colleghi di altri settori dell’informazione dimostra che non è solo un caso ‘musicale’, quanto un sintomo dello scarso credito in cui parte della magistratura italiana e alcuni utenti tengono il lavoro giornalistico. L’estraneità di Gasponi ai fatti contestati è provata, e i querelanti ne sono consapevoli. In una nazione giornalisticamente matura, un titolo che non piace può essere biasimato ma non tradotto a forza di sentenze e di minacciose sanzioni economiche in intimidazione alla categoria. E i professori d’orchestra avrebbero dovuto sentirsi oltraggiati dalla valutazione solo mercantile del proprio delicato e prezioso ruolo/lavoro artistico autenticata dai giudici.






